Gite 2007/2008

Gite 2008/2009

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Camargue
II A - II C - II D

12 marzo: alle ore 7,00 ritrovo dei partecipanti e partenza in pullman GT da scuola. Arrivo ad Arles intorno alle ore 13,30 e pranzo al sacco (a carico dei partecipanti). ad Arles e incontro con la guida. Visita guidata (in lingua italiana) del centro storico, con l’antica Arena e il Teatro Romano, il Chiostro e il Portale della Chiesa di Saint Trophime, le Terme di Costantino, gli esterni della casa dove visse Van Gogh . Nel tardo pomeriggio sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

13 marzo: prima colazione. Trasferimento in pullman ad Avignone, incontro con la guida e visita (in lingua italiana) del Palazzo dei Papi (ingresso incluso nella quota). Il palazzo è un sontuoso edificio, tra le testimonianze più nobili dell'architettura gotica in Europa. La visita consente di scoprirne la storia, di visitare le grandi sale, le cucine, le stanze del potere e salire sulla terrazza da cui si gode un bellissimo panorama su tutta la città. Successivamente la visita prosegue sul Ponte di Saint Benezet (ingresso incluso nella quota) il primo sul Rodano a essere costruito in pietra e di cui restano soltanto quattro arcate. Pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento in pullman a Saintes Maries de la Mer ed escursione in barcone (dotato anche di spazi al coperto) nella Riserva Naturale della Camargue. La crociera permetterà di entrare nel cuore della Camargue ed osservarne la ricchissima fauna, la tranquillità dei trampolieri, il volo dei fenicotteri rosa, i tori e i cavalli allo stato brado. Al termine visita libera della cittadina. Rientro in hotel in serata. Cena e pernottamento.

14 marzo: prima colazione. Trasferimento in pullman a Les Baux de Provence. Visita libera dell'antico centro cittadino, dalle caratteristiche viuzze, abbarbicato su una montagna. Possibilità di visita ai resti del castello medievale. All’interno delle mura sono riprodotte in scala reale le armi usate per l’assedio del castello. Suggestivo il panorama sulle valli circostanti. Pranzo libero. Nel primo pomeriggio partenza per la località di provenienza, arrivo a scuola alle 21,00 circa.

In alternativa: Trasferimento in pullman a Roussillon. Passeggiata lungo il sentiero delle Ocre che ci conduce alla Chaussée des Géants, con un susseguirsi di siti grandiosi scolpiti dall'acqua, dal vento e dalla mano dell'uomo. Al termine trasferimento a Gordes. Villaggio medievale caratteristico, con viuzze strette, case in pietra ed un panorama meraviglioso sulla vallata. Pranzo libero. Nel primo pomeriggio partenza per la località di provenienza, arrivo a scuola alle 21,00 circa.



Docenti accompagnatori: proff. Francesca Eula, Donatella Buroni, Silvia Fraboni, Fiorella Vigliar
Data effettuazione del viaggio: dal 12 al 14 marzo 2008
Pernottamento: Hotel Atrium, Rue Emile Fassin 1, Arles
Viaggio andata e ritorno con pullman GT

PROFUMI E COLORI DELLA PROVENZA E DELLA CAMARGUE

“Ah, che paesaggi e che monumenti!”
Questi sono stati i commenti di molti di noi alunni, delle classi 2°A, 2°C e 2°D del liceo Gino Segrè quando l’altra settimana, precisamente il 12,13,14 Marzo siamo giunti in Provenza e Camargue dopo 9 ore di viaggio in pullman. Il tempo era bello, c’era il sole anche se però in alcuni luoghi tirava un vento fresco. Il primo giorno dell’arrivo noi ragazzi abbiamo potuto visitare la città di Arles dove si trovava il nostro albergo. Grazie ad una guida francese che parlava però in italiano, abbiamo fatto un giro turistico per ammirare i monumenti ed i sontuosi edifici come l’Arena, il Teatro,la Chiesa di Saint Trophime di stile gotico-romano ed infine la facciata del Caffè immortalata nel celebre quadro di Van Gogh. La serata è continuata in albergo protraendosi fin quasi alle prime ore del mattino, nonostante la stanchezza accumulata durante il giorno. Nelle camere abbiamo riso per nulla, abbiamo ascoltato la musica ed a volte abbiamo anche giocato a carte. Il giorno seguente tutti noi insieme ai rispettivi professori ci siamo avviati in pullman verso Avignone dove abbiamo visto il maestoso “Palazzo dei Papi”.
Questo edificio risale al XIV sec. d.C. quando i pontefici si trasferirono in esilio volontario ad Avignone. Le stanze non possiedono più gli arredi originali ma con la fantasia si può ricreare un’atmosfera di splendore e magnificenze che doveva avere la sede pontificia. La giornata si è conclusa con l’escursione in barcone sul Rodano. Lì tutti noi abbiamo potuto sbizzarrire la nostra creatività, immortalando i tori neri ed i cavalli allo stato brado. Non avendo potuto fare la pausa pranzo ci siamo ristorati con delle ottime crepes che abbiamo mangiato a Saint Marie de la Mer. Dopo l’ambiente paludoso della Camargue eccone un altro quasi lunare: Grandi Canyons gialli tra le conifere. Si tratta del percorso delle “Ocre” a Roussillon. Un vero spettacolo della natura! Il ritorno in pullman, a parte qualche “intoppo tecnico” ed un po’ di ritardo, ha visto noi ragazzi stanchi ma soddisfatti del soggiorno. Il profumo della lavanda, i paesaggi di V. Gogh e l’atmosfera particolare della Provenza resteranno a lungo nei nostri cuori.


GITA IN BATTELLO SUL FIUME RODANO

Sulle calme acque del Piccolo Rodano, increspate da piccole onde create dal vento, si è svolta la nostra gita. Le rive sono basse, coperte da erba e piccoli arbusti di colori spenti. Stormi di piccoli volatili di colore chiaro si sollevano,sparendo poi alla vista dietro la scia lasciata dalla barca. Sui tronchi che affiorano dalle acque e sugli isolotti di terra emersa, che deviano dolcemente il flusso di acqua, si intravedono aironi grigi e cormorani. Il fiume scorre lento tra queste sponde, che si tuffano in esso creando piccole spiagge. Su un'isoletta vediamo un altro airone grigio, in piedi sulle piccole zampe scure; poco lontano una garzetta bianca saluta un volatile nero che spicca il volo. Ci concentriamo sulle rive e osserviamo due cespugli, finalmente di colore verde brillante, che affiancano numerose paludi, alcune delle quali ormai prosciugate, e alcuni ciuffi di erba, che si allargano mollemente verso l'esterno. Ci avviciniamo, sulla sponda destra, ad un piccolo porticciolo e incrociamo due uomini in barca che alzano la mano in segno di saluto. Le banchine sono in legno e da alcune di esse spuntano dei ganci ai quali sono appese grosse reti. Mentre da una sponda del Rodano appaiono solamente zone incontaminate, líaltra riva viene sfruttata da piccoli borghi di pescatori. Ritorna poi líambiente deserto e si distinguono da una parte, la sinistra, piccoli arbusti e basse erbe, mentre dalla destra alberi che si protendono verso le acque da rive leggermente più alte e a picco sul fiume. Non si scorgono diramazioni importanti del fiume anche se alcuni piccoli passaggi collegano il Rodano a paludi. In lontananza si vedono alcuni esemplari del cavallo della Camargue, bianco, di grossa stazza ma bassa statura. Quello che però attira l'attenzione di tutti è la riva sinistra, che ospita una mandria di tori: animali, più piccoli dei compagni spagnoli, con le corna rivolte verso l'alto. All'arrivo della barca gli animali neri si avvicinano e si mettono in posa come se chiedessero di essere fotografati: immobili, di profilo rispetto alla barca con lo sguardo puntato dritto davanti a sè; un piccolo invece ci corre incontro incuriosito. Superati i tori troviamo vecchi recinti per il pascolo abbandonati e alcune barchette. Il colore dell'erba si fa più brillante e gli arbusti diventano di un vivace verde, che si va a mescolare con i canneti sparsi qua e là. Anche gli alberi sono lentamente cambiati: diventati più alti mettono in bella mostra getti e piccole foglie di un verde acceso. Vediamo un altro porticciolo, affiancato da da casette tipiche della zona. Poco dopo il battello inverte la rotta per portarci fuori da questo mondo che sembra impossibile esistere vicino agli ambienti ai quali siamo abituati. L'unica cosa che ci rimane da fare è goderci il viaggio di ritorno.


IL PONTE DI AVIGNONE

Questo ponte è anche detto ponte di Saint Benezet poiché aveva questo nome il giovane pastorello che a suo dire era stato incaricato da Dio per costruire il ponte. Nel 1177 egli scese dalle montagne dell’Ardeche intenzionato a costruire un ponte ad Avignone. Anche se inizialmente preso per un pazzo il giovine non abbandonò il suo progetto e approfittando della presenza del vescovo andò da lui a dare notizia della sua missione affinché gli abitanti costruissero un ponte sul Rodano. Il vescovo volle però una prova delle parole del giovane, per dimostrare la loro veridicità avrebbe dovuto caricarsi sulle spalle un masso enorme e gettarlo nel fiume. Il vescovo immaginava di scoraggiare conn questa proposta il giovane che però non si abbattè, si caricò della pietra davanti a tutti i presenti stupiti e, secondo la leggenda, con l’aiuto degli angeli la getto nel fiume. Il corpo del giovane divenuto poi santo è custodito in una cappella di stile romano posta sul ponte. Purtroppo però a causa delle soventi inondazioni la cappella è andata distrutta. Sul ponte ora è presente un’altra cappella, questa però di ordine gotico dedicata a Saint Nicolae, il patrono dei marinai. In realtà però secondo i resti rinvenuti sul Rodano era già presente un ponte in legno risalente all’epoca romana per collegare Villeneuve ad Avignone. I pilastri del ponte sono costruiti secondo una struttura che permetta loro di resistere il più possibile alla corrente e alle forti piene tipiche del fiume. Appunto hanno una forma ad angolo che ne aumenti la resistenza. I crolli dovuti alle grandi piene smisero di essere riparati alla fine del ‘600. Legata al ponte è anche un’aria del 1876 “Sur le pont d’Avignon” infatti era usanza dell’epoca danzare in quel luogo però non sopra il ponte ma bensì sotto, l’errore può essere riconducibile alla lingua francese poiché sono molto simili per pronuncia le due preposizioni sur e sous.

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Conero
IV C - IV F

11 marzo: alle ore 7,00 ritrovo dei partecipanti presso la sede scolastica e partenza in pullman GT. Sosta durante il percorso per il Pranzo al sacco (a carico dei partecipanti). Arrivo a Recanati nel primo pomeriggio. Incontro con la guida e visita guidata dell’antico borgo e del Parco Letterario che propone un itinerario culturale attraverso i luoghi celebrati da Leopardi, dal colle dell’Infinito alla Torre del Passero solitario alla piazza del Sabato del villaggio. Al termine trasferimento a Senigallia, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

12 marzo: colazione, trasferimento in pullman a Sirolo nel Parco Naturale del Conero. Sosta al Centro Visite del Parco. Trasferimento sulla vetta del Monte Conero e partenza per una escursione guidata fino al centro abitato della Frazione Poggio di Ancona. Si percorreranno stradine forestali immerse nel verde dei boschi e non mancheranno panorami mozzafiato. Trasferimento a Portonovo. Pranzo con cestino (fornito dall’hotel). Escursione guidata alla scoperta della baia immersa nella macchia mediterranea, dei laghetti salmastri, dell’ex Fortino Napoleonico, la Torre di Guardia e la Chiesa di Santa Maria di Portonovo. Rientro in hotel in serata. Cena e pernottamento.

13 marzo: colazione, trasferimento in pullman a Genga. Nel primo pomeriggio incontro con la guida speleologica e visita guidata delle Grotte di Frasassi (Grotta Grande del Vento). Breve trasferimento in pullman a Fabriano. Pranzo con cestino (fornito dall’hotel). Nel pomeriggio visita guidata del Museo della Carta e della Filigrana: filmato storico sulla produzione della carta, scoperta di alcune fasi del processo di produzione. Tempo a disposzione per una passeggiata libera nella cittadina. Rientro in hotel nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento.

14 marzo: colazione, breve trasferimento in pullman ad Urbino. Incontro con la guida turistica, visita della cittadina e del monumentale Palazzo Ducale che ospita al suo interno la Galleria Nazionale delle Marche con i capolavori di Piero della Francesca, Raffaello, Tiziano e Barocci. Pranzo con cestino (fornito dall’hotel). Nel pomeriggio partenza in pullman per la località di provenienza con arrivo a scuola previsto per le ore 20,30.



Docenti accompagnatori: proff Cristina Vargiu e Roberta Vigone
Data effettuazione del viaggio: dall’11 al 14 marzo 2008
Pernottamento: Hotel Elena Via Goldoni 22 Senigallia / AN
Viaggio andata e ritorno con pullman GT

11/03/08
ore 7 di mattina ci troviamo davanti a scuola per prepararci alla partenza; un pullman ci attende: inizia la gita, destinazione Marche e Parco del Conero! Dopo un lungo viaggio, durato più di 6 ore, intorno alle 14 giungiamo alla prima delle nostre mete: Recanati,il paese della poesia, patria di Giacomo Leopardi. Contrariamente a quanto ci aspettavamo, visitare tutti i luoghi che hanno ispirato l’illustre poeta ha suscitato in noi grande interesse: la villa di famiglia,la piazza del “Sabato del villaggio”, “L’ermo colle”,la torre del “Passero solitario” e l’intero centro storico. Trascorso il pomeriggio a Recanati, ci siamo infine trasferiti al nostro albergo, l’ Hotel S. Elena, situato a Senigallia.

12/03/08
sveglia alle ore 7, veloce colazione e di nuovo in pullman, questa volta per raggiungere il Parco del Conero, dove ci incontriamo con la nostra simpatica guida Alberta, che trascorrerà con noi l’intera giornata. L’inizio del percorso è facilmente praticabile in quanto asfaltato, ma in poco tempo diventa difficoltoso: ci troviamo in un vero e proprio bosco. Si tratta di un percorso ad anello. Superando numerose peripezie riusciamo ad ammirare gli straordinari paesaggi che ci offre questo colle, direttamente a picco sul mare, da cui abbiamo scattato molte foto. Finalmente, tornati al punto di partenza stanchi e affamati, consumiamo un veloce pranzo prendendo il sole dopo ben 13 km di camminata. Dopodichè ci trasferiamo col pullman sul promontorio sottostante nella località di Portonovo. Facciamo una sosta sulla spiaggia di ciottoli bianchi godendoci il calore del sole,la brezza dell’aria e il freddo dell’acqua. Poi visitiamo una piccola chiesa costruita intorno all’anno 1000 da monaci Benedettini in stile romanico, d’influenza bizantina. Terminata la breve visita ci rechiamo,passando attraverso la spiaggia, all’esterno di un fortino napoleonico, imponente e suggestivo situato proprio sulla costa. Dopo una sosta sul molo, raggiungiamo il pullman per tornare infine all’albergo.

13/03/08
ci aspetta una memorabile escursione alle Grotte di Frasassi. Queste sono situate all’interno di un monte e furono scoperte per caso da un gruppo di speleologi in arrampicata qualche decina di anni fa. Le loro dimensioni sono imponenti e l’umidità al loro interno raggiunge il 99%. La prima sala, di grandezza immensa, permetterebbe di inglobare l’intero Duomo di Milano. Anche la sua profondità è impressionante. Un dato ci ha particolarmente colpito: stalattiti e stalagmiti aumentano di 1 mm ogni anno e alcune di queste sono più lunghe di 18 metri!
Il percorso consigliato, che noi abbiamo seguito, è circolare e misura circa 2 km. Attraversando le varie sale possiamo notare alcune sporgenze dalle forme stravaganti, che hanno assunto nomi divertenti, come la Madonnina, Babbo Natale, la Fetta di pancetta, in modo da essere ricordati più facilmente. Nel pomeriggio ci aspetta invece la famosa Fabriano, regno della carta. Visitiamo dunque il museo ad essa collegato che ci illustra e spiega la storia della rinomata fabbrica e i processi di lavorazione della filigrana. Tramite una particolare apparecchiatura possiamo inoltre verificare la validità delle nostre banconote e la loro provenienza di fabbricazione. Infine nell’ultima sala ci sono mostrati i “mobili di carta”: costituiti in cartone, dal design moderno e semplice e, al contrario delle nostre impressioni, molto resistenti.

14/03/08
l’ultima tappa del nostro itinerario è Urbino, con il suo splendido e maestoso Palazzo Ducale. Durante una breve visita al suo interno osserviamo la bellezza delle stanze del palazzo e, soprattutto, numerose opere d’arte di pittori che hanno fatto la storia della pittura rinascimentale italiana. Dopo un breve giro per il centro storico, ci aspetta una veloce pausa per il pranzo, per poi tornare al nostro pullman per il ritorno a casa. E’ stata una gita memorabile!!!

Giulia Capra e Stefania Toso, 4^C.

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Firenze
IV D

27 febbraio: ritrovo atrio stazione Porta Nuova ore 6.45, viaggio, sistemazione in albergo e pranzo. Nel pomeriggio visita al Duomo, Campanile di Giotto, Battistero, Santa Maria Novella.

28 febbraio: ore 8.00 ritrovo alla Galleria degli Uffizi, ore 9.30 visita guidata della durata di 2 ore e mezza. Nel pomeriggio visita di Palazzo Pitti e dei Giardini di Boboli.

29 febbraio: Visita al Museo di Storia della Scienza: ore 9.30 laboratorio “Galileo e il sistema Copernicano” costo euro 5.00 a persona da pagarsi in loco; ore 10.30 visita didattica del museo con guida della durata di un’ora. Nel pomeriggio Piazza della Signoria, Palazzo Vecchio, Ponte Vecchio e S.Miniato al Monte.

1 marzo: In mattinata visita della Galleria dell’Accademia, dell’Università e del Museo Archeologico. Nel pomeriggio viaggio di ritorno.



Docenti accompagnatori: proff Carlotta Maggia – Irene Ferrari Trecate
Data effettuazione del viaggio: dal 27 febbraio al 1 marzo 2008
Pernottamento: Hotel California - Via Ricasoli, 30 Firenze
Andata: seconda classe da Torino Porta Nuova a Firenze Santa Maria Novella con l’Eurostar in partenza alle ore 7.15 ed arrivo alle ore 11.36 del 27 febbraio 2008
Ritorno: seconda classe da Firenze- Santa Maria Novella a Torino- Porta Nuova con l’Eurostar in partenza alle ore 16.46 ed arrivo alle ore 21.13 del 1 marzo 2008

27/2/2008
Ore e ore sul treno... finalmente Firenze!!!
Il tempo non era fantastico ma nonostante questo la piazza del Duomo rimane spettacolare…un po’ meno la “scarpinata” su per gli scalini del Campanile di Giotto…414!!!!!! Il Duomo detto anche Cattedrale di Santa Maria del Fiore la più grande chiesa di Firenze magnificamente valorizzata dalla grandiosa struttura della cupola rinascimentale del Brunelleschi. Dopo la visita al Duomo, abbiamo deciso ,senza saper a cosa andavamo in contro, di salire fino in cima al Campanile di Giotto per vedere la città in tutto il suo splendore.
La prima sera siamo andati a mangiare al ristorante “Dante e Beatrice” prenotato dalla scuola, e poi abbiamo raggiunto a piedi il Ponte Vecchio dove ci siamo fermati a prendere un gelato…non certo economico ma ne valeva la pena.

28/2/2008
Sveglia prestissimo per il secondo giorno di gita per visitare gli Uffizi che ci erano stati raccomandati da tutti gli insegnanti… ma quanta roba c’è? Nel 1560, la famiglia de’ Medici ha costruito l’edificio de Uffizi in Firenze. A quel tempo, l’edificio de Uffizi era un ufficio per le tredici magistrature e per gli apparati amministrativi del governo. Nel 1561, Francesco I de ’Medici ha fatto una galleria d’arte nell’edificio e i suoi successori continuarono di aggiungere dipinti, sculture, e oggetti preziosi e rari. Nel 1757 quando Gian Gastone l’ultimo dei de ’Medici morì, Anna Maria Ludovica, la sorella di Gian Gastone, ha regolato la Galleria degli Uffizi alla città di Firenze. Uno dei quadri più suggestivi è sicuramente la “Venere di Botticelli”.
Nel pomeriggio ci siamo recati a Palazzo Pitti, il più grandioso dei palazzi fiorentini, che s'innalza su una superficie di oltre tre ettari alle pendici della collina di Boboli da dove ci saiamo poi immersi nel verde dei giardini di Boboli…è stata una passeggiata rilassante e ci siamo divertiti stando tutti insieme!
La sera finalmente in discoteca! E’ stata un’occasione sia per noi che per le professoresse per cantare al karaoke… che stonati!!! Abbiamo però scoperto tra di noi grandi talenti sia per la danza che per il canto!!!

29/2/2008
Il giorno seguente, anche se un po’ addormentati, siamo andati a visitare Palazzo Vecchio che è situato in Piazza della Signoria ed è il più importante edificio civile della città, fu sede del Parlamento italiano ed oggi è sede del Municipio. I numerosi affreschi all’interno celebrano Cosimo I e la sua creazione del Granducato di Toscana. Nella mattinata abbiamo anche avuto la possibilità di parlare con Galileo in persona che ci attendeva presso il museo della scienza per iniziarci ai sui ultimi studi e scoperte!!! Giunti al museo (in una perfetta ricostruzione) siamo diventati allievi del grande scienziato che ci ha raccontato le sue scoperte sul cielo e sugli astri e ci ha mostrato il funzionamento e la costruzione di alcune sue invenzioni quali il cannocchiale. Il resto della visita ci ha permesso di conoscere il funzionamento dei primi orologi meccanici e ci sono state mostrate, attraverso semplici esperimenti, le fondamentali leggi fisiche.
Nel pomeriggio ci siamo poi recati alla Basilica di Santa Croce, eretta tra il XIII e il XIV secolo su progetto di Arnolfo di Cambio che presenta aspetto grandioso ed austero. E' una delle più belle chiese gotiche d'Italia. La presenza di monumenti funebri e lastre tombali (sul pavimento se ne contano ancora 276) ha fatto sì che la Basilica fosse considerata il Pantheon cittadino, luogo di sepoltura dei fiorentini più illustri. Da citare, tra i monumenti più importanti, la tomba dell'Alfieri, quella di Leonardo Bruni, quella di Carlotta Buonaparte, i monumenti funebri di Galileo Galilei e Macchiavelli. Successivamente ci siamo recati a veder e Firenze nella sua complessità salendo sino a San Gimignano. La vista era spettecolare e suggestiva e ci ha permesso di salutare la città visto che il giorno successivo era l’ultimo della nostra avventura…

1/3/2008
Dopo aver preparato a malincuore la valigia, nella mattinata abbiamo fatto la nostra ultima escursione per Firenze recandoci in Europa e una delle prime architetture rinascimentali. Sempre in questa pizza sorge il Museo Archeologico che ci siamo apprestati a visitare. Entrati alla biglietteria abbiamo appreso che Firenze era stata colpita da un piccolo terremoto qualche minuto prima di cui però noi stranamente non ci siamo resi conto!!
La nostra gita era ormai agli sgoccioli…recuperate le valigie ci siamo recati in stazione e siamo tornati a Torino con una grande gita nei nostri ricordi.

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Lisbona
V D

24 febbraio: Partenza dalla sede scolastica alle ore 12.40 con pullman privato per trasferimento in aeroporto a Milano Malpensa. Operazioni d’imbarco su volo Easy Jet e partenza alle ore 16.55 per Lisbona. Arrivo alle ore 18.45 Trasferimento in autopullman privato in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

25 - 26 - 27 febbraio: Prima colazione, cena e pernottamento in hotel. Pranzo libero.
Giornate dedicate alla visita della città: Castello di S. Giorgio, piazza del Commercio e piazza Carlo V, Elevator de Santa Justa, Cattedrale, Mirador de Santa Luzia, quartiere Alfama, Museo di Arte Antica, Museo di Arti Decorative, Museu Nacional do Azulejo, quartiere di Belem, il convento di S. Gerolamo, Torre di Belem, Museo Nacional dos Coches (Museo delle carrozze), Museo Gulbenkian, Parque Edoardo VII (Giardino Botanico), Stazione Oriente, Gita sul fiume Tago (approdo a Praca do Commercio), Viaggio sul tram d’epoca n. 28 attraverso i quartieri di Alfama, Baixa, Estrela. Città di Sintra (a mezz’ora da Lisbona).

28 febbraio: Prima colazione in hotel. Ultima mattinata a disposizione per la visita della città. Nel pomeriggio alle ore 16.00 trasferimento in autopullman privato in aeroporto. Operazioni di imbarco e partenza su volo Easy Jet alle ore 19.15 per Milano Malpensa. Arrivo alle ore 22.50 e proseguimento con pullman privato per Torino. Arrivo previsto alla sede scolastica verso le ore 00.30.



Docenti accompagnatori: proff Federica Camellini e Patrizia Cesari
Data effettuazione del viaggio: dal 24 febbraio al 28 febbraio 2008
Pernottamento: Hotel Comfort inn Embaixador - Av. Duque de Lulè,73 Lisbona
Mezzi di trasporto:Aereo (Easy Jet) - Pullman privato

 

 

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Madrid
V A - V B

25 febbraio: Partenza dalla scuola Piazzale Villa Regina alle ore 13.20 con pullman privato per il trasferimento a Milano Malpensa. Operazioni d’imbarco su volo Easy Jet e alle ore 17.35 partenza per Madrid. Arrivo alle ore 19.50 Trasferimento con pullman privato in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

26 febbraio: Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita della città. Giro in Autobus Turistico Panoramico, visita al Museo Thyssen. Nel pomeriggio visita al Palazzo Reale, Calle Mayor, Plaza Mayor, Puerta del Sol, Plaza de Espana, Plaza de Oriente. Cena e pernottamento in hotel.

27 febbraio: Prima colazione in hotel. In mattinata visita al Museo del Prado, ore 9.30 visita guidata. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita al Parque del Retiro. Cena e pernottamento in hotel.

27 febbraio: Prima colazione in hotel. Partenza ore 9.00: intera giornata dedicata all’escursione in autopullman a Toledo. Visita della località. Pranzo libero. Nel pomeriggio rientro a Madrid. Cena e pernottamento in hotel

29 febbraio: Prima colazione in hotel. Ultima mattinata a disposizione: Museo Nazionale “Centro de arte Reina Sofia”. Pranzo libero. Nel pomeriggio alle ore 17.15 trasferimento in autopullman privato in aeroporto. Operazioni d’imbarco e partenza alle ore 20.25 con volo diretto Easy Jet per Milano Malpensa. Arrivo alle ore 22.30 Proseguimento in autopullman privato per Torino. Arrivo a scuola previsto per le ore 24.00



Docenti accompagnatori: proff Giancarlo Boggio e Silvana Aira
Data effettuazione del viaggio: dal 25 febbraio al 29 febbraio 2008
Pernottamento: Hotel Florida Norte - Paseo de la Florida, 5 Madrid
Mezzi di trasporto:Aereo (Easy Jet) - Pullman privato

 

 

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Varazze - Golfo del Tigullio in barca a vela
III C

6 maggio: ritrovo alle ore 13.30 nell'atrio centrale stazione Torino Porta Nuova e partenza alle ore 14.05. Arrivo a Varazze ore 16.54. Sistemazione sulle barche e spesa presso il supermercato nei pressi del porto.

7 maggio: ore 8 sveglia e prima colazione. Ore 9.30: lezione introduttiva di vela e partenza alla volta del Golfo del Tigullio, facendo breve tappa a San Fruttuoso e Portofino. Ore 13: pranzo al sacco in navigazione. Ore 17.30-18 arrivo al porto di Chiavari o Santa Margherita Ligure (a seconda della disponibilità di ormeggi) Ore 20: cena in barca.

8 maggio: ore 8 sveglia e prima colazione. Ore 9.30: corso di vela e Veleggiate nelle acque del Golfo del Tigullio. Ore 13: pranzo al sacco in navigazione. Ore 17.30-18 arrivo al porto di Chiavari o Santa Margherita Ligure (a seconda della disponibilità di ormeggi) Ore 20: cena in barca.

9 maggio: ore 8 sveglia e prima colazione. Ore 9.30: partenza per veleggiata di rientro verso Varazze, con attività di avvistamento cetacei. Ore 13: pranzo al sacco in navigazione. Ore 16: (circa) arrivo al Porto di Varazze. Saluti finali. Ore 17.04 partenza da Varazze e arrivo alle ore 19.55 Torino Porta Nuova.



Docenti accompagnatori: proff Elisa Sigot e Filippo Chiello
Data effettuazione del viaggio: dal 6 maggio al 9 maggio 2008
Mezzi di trasporto: Treno - Barca a vela